Non
avete ancora comprato il CD del Confessions tour live from London?
MadonnaItaly vi invoglierà a farlo! Ecco la recensione redatta
dal nostro staff: leggetela e correrete a comprarlo!
Dopo circa 3 anni di assenze dai
palci di tutto il mondo con la conclusione del suo "Re-invention tour"
la regina del Pop torna con 1 frizzante e spettacolare show per
promozione del suo ultimo LP "Confessions on a dance floor".
Il "Confessions tour" parte il 21
maggio dal forum di Los Angeles e toccherà moltissime
città europee, asiatiche e americane. Dal concerto londinese
alla Webely Arena è stato tratto 1 DVD & Cd contenente lo
show. Ecco la tracklist del Compact Disc.
-Future lovers / I feel love:
Tremano le gambe, sale la tensione...lo show sta iniziando e si
comincia a galoppare: Madonna è più equestre che mai. La
cantante riesce a cogliere la magia della sua "Future lovers" e a
mixarla con "I feel love", una hit disco datata anni '70 interpretata
da Donna Summer. Dopo 1 inizio lungo e sofferto, la pista si riempe di
ballerini cavallerizzi e il pubblico viene riempito di energia allo
stato puro. Il pezzo viene reso ancora più misterioso dalle
parole di Madonna che sussurra: "Come with me..." e dai suoni futuristi
ed elettronici creati appositamente da Stuart Price. Scordatevi di
rimanere seduti...si balla!
- Like a virgin: Anche se
datata 1984 questo è 1 pezzo evergreen: la quintessenza di
Madonna in un solo brano. Nuovi arrangiamenti più moderni e
alcune modifiche rendono il pezzo più energico e gradevole che
non stanca mai.
- Jump: Madonna ci propone il
secondo brano tratto dal suo nuovo album e dobbiamo proprio ammettere
che l'energia non è di certo calata. Non ci sono nuovi
arrangiamenti o cambiamenti sostanziali ma questo rimane 1 gran bel
pezzo. La voce di Madge è pulita e ben curata e lo staff riesce
ancora 1 volta a conquistare l'arena che ormai si è 1 sala da
ballo.
Siete pronti per saltare, ora?
- Confessions: Conclusasi la
parte 'Equestre' si apre quella dedicata alle riflessioni o meglio alle
confessioni. "I have a tale to tell" e infatti, in questo interlude i
alcuni ballerini dello show si alternano per raccontare alcune
esperienze di vita. Cloud presta la sua voce per parlare delle
sofferenze passate in famiglia con il padre e di come ballare sia per
lui un modo di distrarsi e dimenticare tutti i problemi che lo
circondano. Sophie narra invece di come la danza sia la sua vita e sia
ciò che la tiene ancora in viva dentro; c'è invece chi ha
passato anche 1 adolescenza difficile in 1 comunità di neri in
un ghetto.
- Isaac: Dopo le confessioni si
ritorna a ballare. L'esibizione si apre con le note di 1 corno
orientale e con la voce calda di Isaac, a cui è appunto dedicata
la canzone. Dopo qualche minuto di gorgheggi il pezzo prende vita con
il pizzichio di una chitarra medio-orientale accompagnato da 1 base
più energica che mai di bonghi e tamburelli. La voce soffusa di
Madonna non fa che migliorare il brano e le parole in lingua israeliana
originalizzano il pezzo, uno dei più innovativi dello show.
- Sorry + Sorry (Remix):...Ed
ecco che ritorna la Madonna inca**ata e decisa di 1 tempo. Il pezzo
provocatorio ma sensuale si apre con le scuse in ben 12 lingue tra le
quali anche francese e spagnolo e viene accompagnato da 1 serie di
provocazioni allo stato americano e non solo. Nel remix troviamo la
base di Sorry originale con qualche modifica nella voce che viene anche
computerizzata in certe parti. Vengono ripetute frasi come: "Don't say
'I'm sorry'" che sono riferite a personaggi politici di rilievo come
Bush e lo stesso Berlusconi, presenti anche nel video che accompagnano
l'esibizione. Una performance un interlude particolari che vogliono
essere impegnati politicamente e umanamente. Apprezzo sempre questo
tipo di impegno sociale.
- I love New York: Il titolo
ricorda 1 dei simboli stampati quasi ovunque nella grande mela (I love
NY) ma si va ben oltre...Il pezzo riarrangiato in chiave decisamente +
rock ti fa venir voglia di partire e raggiungere la metropoli. Troviamo
le basi di 1 potenziale hit rock'n'roll: la voce di Madge è
senza dubbio più rauca e potente, le chitarre rombano e anche la
star impugna 1 plettro, la batteria e i piatti aggiungono quel tocco
punk che non guasta mai. 1 bella rivisitazione davvero.
- Let it will be: L'ennesimo
brano tratto da Confessions ma particolare in tutti i sensi. La
batteria segna il tempo iniziale al quale si aggiungono arrangiamenti
di chitarre e suoni futuristici molto differenti da quelli presenti
nell' LP. Il pezzo energico e scatenatissimo cala un attimo verso la
metà con l'aggiunta dei violini ma per poi riprendere subito
dopo ancora più frizzantemente. Il finale sofferto e con suoni
composti al sintetizzatore bilancia molto bene tutta la prima parte
creando 1 effetto tipo 'veloce-adagio'.
- Music inferno: Il pezzo si
apre con il Duck mix che con l'effetto zapping di una radio da 1
stazione ad 1 altra comprende alcune hits come: "Holiday", "Dress you
Up", "Erotica" e la hit disco anni '70 "Disco Inferno" dei "The
Trammps". Tutto in stile Tony Manero! Colletti alzati, sopracciglie
ritte, pantaloni a zampa d'elefante e base musicale davvero mitica
accompagnata dal testo originale di Music. Il pezzo forte dello
spettacolo!! Ogni tanto compare la frase "Where's the party? I want to
free my soul" che ricorda 1 vecchio pezzo della regina. Chi è
che aveva detto che l'epoca della disco music era finita?
- Erotica: Un'altra
rivisitazione davvero ben eseguita. La base musicale e le parole sono
tratte da "You thrill me" mentre alcuni sussurri e parole come
"Romance" e la stessa "Erotica..." rivisitano la hit del 90 "Erotica".
Troviamo 1 Madonna ballerina davvero scatenata e moderna con suoni
elettronici e particolari che non tutti hanno il coraggio di
utilizzare.
-Lucky star: La "Regina
danzante" è ancora viva...eccome! Si sta giungendo alla fine e
sembra che la potenza e l'energia non se ne sia mai andata. La base
è palesemente quella di Hung Up e quando tutti sembrano convinti
che Madonna inizi ad intonare "Times goes bye..." lei ci sorprende
ancora con "You must me my Lucky star"...Un bel gioco creato fra la
base di Hung Up, gli assoli di Madonna e le coriste che svolgono questa
volta 1 ruolo importante per la riuscita della canzone.
- Hung Up: Dopo l'annuncio di
questa hit nella precendente "Lucky star" Madonna ritorna in forma e
riprende a cantare alla grande. 1 chitarra acustica all'inizio rende il
pezzo ancora + gradevole e dopo aver sbattuto fra loro 2 piatti e aver
inserito il ticchettio dell'orologio parte il mitico motivetto degli
Abba che coinvolge sempre tutti. Il finale è davvero
sorprendente: Madonna comincia a giocare con il pubblico iniziando 1
sorta di gara fra le varie fazioni dell'arena senza però nessun
vincitore ma poi il brano riprende ancora e per l'ennesima volta
riniziano le serie di "Times goes bye so slowly" che terminano con 1
dissolvenza a rallentatore facendoci capire che lo show è
terminato.